Il clima sulla scheda elettorale: in due scenari cosa cambierà

Ascolta la versione audio dell'articolo

4' di lettura

Chi tra Donald Trump e Joe Biden sarà il 46° presidente degli Stati Uniti? Il voto del 4 novembre coincide con un’emergenza globale inedita che marca i contorni di un Paese sempre più complesso e dalle contraddizioni a volte poco leggibili, in particolare per noi cittadini del Vecchio Continente. Così abbiamo chiesto ad alcuni osservatori “speciali” di restituirci la loro analisi di quello che sta accadendo per provare a comprendere ciò che è ma soprattutto ciò che sarà. Si tratta di scrittori come nel caso di Ben Lerner, di David James Poissant e di Joe R. Landslale. Di musicisti: Sufjan Stevens. Oppure di un’artista visiva qual è Martha Rosler. Alla loro voce abbiamo aggiunto i nostri approfondimenti a partire da quello sullo stato della sanità americana di Emanuele Bompan che firma anche questo pezzo sul peso nelle urne delle scelte in materia di politica ambientale. O l’analisi di un politologo di fama multietnico come Francis Fukuyama. Un viaggio che come tutti i viaggi è fatto di incontri e di scoperte che si aggiungono chilometro alle spalle chilometro. Ad ogni tappa un arricchimento.

4 Novembre, ore 4 del mattino. alle spalle la riconferma della Florida e del Wisconsin, CNN annuncia la conquista della Pennsylvania da parte di Donald Trump, ultimo step per la riconferma della sua controversa presidenza. unito stato vinto a suon di pubblicità social indirizzate ai lavoratori del settore dell’Oil&gas. Lo aveva detto Donald, nell’ultimo dibattito: «Joe Biden vuole distruggere il settore petrolifero e la vostra economia», con il suo piano di transizione a sostegno delle risorse rinnovabili. Visti i timori generali sull’economia, in tanti gli hanno creduto. Così in Texas, Florida, Oklahoma.

Loading…

Argomenti più seguiti

Articoli Correlati