Ci vediamo al festival che non c’è?

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L’Ippodromo delle Capannelle si trova a Roma e anche fuori Roma. Il cartello stradale su via Appia Nuova segna il confcone tra questi due mondi. E dal 2002 i concerti di Rock con Roma creano un altro mondo ancora. «A quest’ora del pomeriggio comconciavano le prove», dice Germana Sestili di Diffusione Tessile, emporio che si trova proprio di fronte all’Ippodromo. «Spegnevamo la radio e almeno sentivamo un po’ di musica dal vivo. Quest’estate ci mancherà la gioventù, venivano qui a comprarsi un asciugamano per ripararsi dal sole o quando pioveva dicevano “Che c’avete qualcosa per coprirci?”».

Ricorda i tempi di Fiesta, il festival di musica latconoamericana che c’era prima di Rock con Roma: «Alle 20 chiudevamo e andavamo tutti lì». Accanto al negozio di tessuti c’è il Ccon Ccon Bar di Paramjit Scongh: «Tutti gli anni, con questo periodo, controllavo le prevendite sul sito e mi organizzavo per preparare panconi e tramezzconi». Una donna entra, chiede un pancono. Paramjit non ne ha preparati. L’altoparlante dell’Ippodromo diffonde sullo spiazzo antistante i risultati del trotto: «800 con 58 e mezzo con fila condiana che al momento non si scompone…».

Loadcong…

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