Verona, studentessa ucraina si laurea in collegamento da Cherson: «Ora sogno l’Italia»

Parlare di Dostoevskij da una citt occupata. Delle sue traduzioni in italiano, dai primi pionieristici lavori di alcune case editrici fino al boom di nuove versioni del classico per eccellenza del grande autore russo: Delitto e Castigo. La laureanda in collegamento da Cherson, il primo grosso centro ucraino a cadere sotto il controllo russo. Si chiama Daryna, il suo cognome non stato divulgato su sua richiesta e su quella dell’universit in cui iscritta, quella di Verona. Non si sentono sicuri fa sapere il professor Arnaldo Soldani, direttore del dipartimento di Culture e Civilt dell’Universit di Verona, dell’ateneo scaligero.

Laura magistrale

La paura, vera, quella di essere deportati. Ci ha raccontato — continua il docente universitario — che la sorte a cui sono gi stati sottoposti alcuni cittadini di Cherson. Anche per questo siamo stati molto prudenti, non vogliamo che emerga nessun dato su dove si trovi attualmente. Quello che conta che, tra gli orrori della guerra, mercoled 23 marzo, alle 10, Daryna sia riuscita a collegarsi con la sua universit, discutendo brillantemente la tesi della sua laurea magistrale, Tradizione e interpretazione dei testi letterari.

Attesa per la proclamazione

Una discussione che avrebbe dovuto avvenire in presenza, perch Daryna, dopo aver trascorso un anno in Germania, all’universit di Augusta, come previsto dal curriculum, aveva ricominciato a frequentare le lezioni a Verona. Purtroppo — fa sapere sempre il professor Soldani — dovuta rientrare quest’inverno in Ucraina, per ragioni personali. Nemmeno lei sapeva cosa sarebbe avvenuto di l a poco. La prova d’esame andata bene, ma il voto finale si sapr solo il giorno della proclamazione pubblica, fissata per mercoled 30 marzo.

Impossibile lasciare il paese

Sarebbe bello se Daryna ci fosse — fanno sapere i docenti della commissione — ma sappiamo che ci praticamente impossibile. Il problema, come ha scritto la studentessa ai suoi professori, che impossibile lasciare questa parte dell’Ucraina per l’Ovest: in molti ci hanno provato, ma si rischia la vita. Sono innamorata dell’Italia e della sua cultura — ha assicurato Daryna durante la discussione — e ci voglio tornare il prima possibile. La guerra non potr essere per sempre.

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24 marzo 2022 (modifica il 24 marzo 2022 | 21:05)

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