Verona, sorelline uccise: l’addio a Sadadi e Sandani e alla madre nella chiesa del cimitero monumentale

Le tre bare nella chiesa del Cimitero Monumentale (foto Sartori)

In una chiesa del Cimitero Monumentale gremita all’interno e all’esterno, ma nel rispetto delle norme anti Covid, si sono tenuti nel primo pomeriggio di sabato i funerali in lingua singalese, di Sadadi e Sandani, le bambine di 11 e 3 anni, e della madre, Sachithra Nisansala Fernando, che dopo averle soffocate lo scorso 26 ottobre nei loro letti all’interno della casa di accoglienza del Comune di Verona Il porto delle mamme, dove vivevano, si tolta la vita gettandosi nel fiume Adige. Alla cerimonia funebre, un gran numero di cittadini della comunit srilankese di Verona, che si sono stretti attorno al dolore del marito e padre delle vittime e ai familiari giunti da diverse parti d’Italia.

Il rito in lingua singalese

A celebrare il rito, il cappellano della comunit cingalese scaligera, Don Nishantha Perera. Gli sguardi di tutti i presenti, durante le parole del parroco, sono rimasti fissi e in lacrime di fronte alle piccole bare bianche delle bambine e a quella a fianco della madre, accanto alle quali stata posta una foto che le ritraeva tutte e tre insieme sorridenti. A concelebrare la funzione, il parroco della chiesa, Don Silvano Corsi, insieme a Don Giuseppe Mirandola e a Don Franco Daldosso, i quali hanno espresso profonda vicinanza ai familiari in questo tragico momento. La cerimonia si poi conclusa con un ricordo da parte di una delle maestre di Sadadi, la bambina pi grande che frequentava le elementari, e di alcuni rappresentati del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale di Borgo Trento, dove Sadadi era stata ricoverata circa un anno fa.

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6 novembre 2021 (modifica il 6 novembre 2021 | 18:19)

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