Verona, la nuova cittadella sorta per gli operai della Tav

La cittadella degli operai alle porte di Verona (Sartori)

L’area costeggia la tangenziale che porta al casello di Verona Est. Zona Mattarana. Ci si entra da via della Polveriera. L’ampio cartello all’ingresso recita: Linea AV/AC Verona-Padova, inizio lavori 20 settembre 2020, termine lavori 13 dicembre 2026. Fino a quella data, sulla carta, quell’ampia area sar il quartiere di chi passa le giornate sul cantiere del Tav. Cio degli operai. Quasi una cittadella vista l’ampiezza del terreno. Che un po’ nascosto, in un angolo estremo di Borgo Venezia, ma visto dall’alto fa una certa impressione, specie adesso che il Campo Base Verona Est vi ha preso residenza trasformandolo da area di campi in area abitata con tanto di strada. Quattro ettari, in tutto. Che equivalgono, pi o meno, ad almeno quattro campi da calcio regolamentari. E che possono ospitare fino a 400 persone. Quel Campo Base il segno della presenza alle porte della citt di Iricav Due, il consorzio di imprese che ha ricevuto da Rete ferroviaria italiana l’incarico di realizzare l’alta velocit. Deve ancora mettere piede nella cintura cittadina, il cantiere del Tav, destinato a partire dalla zona di Porta Vescovo per poi da l uscire verso l’est. Intanto per nei giorni scorsi sono iniziate le demolizioni a San Martino Buon Albergo, localit Case Nuove, dove tre edifici rientrano nel percorso del tracciato. proprio a San Martino Buon Albergo che il Campo Base avrebbe dovuto trovare posto. Ma il sindaco Franco De Santi ne ha chiesto lo spostamento, fuori dal proprio territorio comunale, per limitare l’impatto generale dei lavori. Cos Iricav Due ha bussato al Comune di Verona per quella zona al confine proprio con San Martino.

L’area

Tecnicamente l’assessore all’Urbanistica, Ilaria Segala, spiega che si tratta di una concessione di un terreno di propriet comunale. Una vecchia area di campi coltivati che potrebbe anche tornare a essere tale, alla fine dei lavori. Dipende dalla futura decisione di Palazzo Barbieri, nel cui ufficio pi importante, nel 2026, sieder il vincitore del prossimo, ravvicinato duello elettorale. Di certo in quell’area, ora, ci sono i prefabbricati che alloggiano gli operai, gli uffici del direttore tecnico del cantiere e del direttore dei lavori, gli uffici dell’alta sorveglianza, quindi la mensa per i lavoratori, tutti specializzati. L vicino un’isola ecologica dove i veronesi portano i rifiuti, attaccata a un mercatino dell’usato. La distanza dal centro storico 7 km. Tanti, ma anche no. Quasi 77 i km di lunghezza della tratta intera, da Verona a Padova, con la fetta che da Verona porta al bivio di Vicenza, lunga 44.2 km, a incarnare un primo lotto il cui valore d’investimento — come recita il sito internet di Iricav Due — di 2.7 miliardi di euro. C’ anche, fra gli investimenti, il Campo Base in zona Mattarana. Dove un addetto controlla gli ingressi (chiedendo green pass e temperatura) di operai e tecnici. Sar cos per oltre quattro anni, poi il Comune decider se riportare tutto a prima. Di certo, quando gli operai lasceranno quell’area, a cambiare una parte del paesaggio intorno ci avr pensato il Tav.

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4 febbraio 2022 (modifica il 4 febbraio 2022 | 12:51)

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