Sorpresa al Cras di Treviso: è nato un piccolo cerbiatto

TREVISO – Fiocco rosa o azzurro al Centro di recupero animali selvatici di Treviso per la nascita di un nuovo cucciolo di capriolo. Il piccolo Bambi, di cui ancora non si conosce il sesso, è nato nella notte e questa mattina ha fatto una sorpresa ai volontari. “Questa mattina, nel solito primo giro per dare da mangiare agli animali, all’interno della recinzione delle capriole femmine, abbiamo trovato un nuovo cucciolo a salutarci”, spiegano dal Cras.

“All’interno di quella recinzione sono detenute tre capriole femmine, in attesa di riabilitarsi ed infine di persona liberate. Una di loro era in dolce attesa da parecchio ormai e per questo avevamo sempre evitato farmaci non adatti alla gravidanza e ridotto lo stress al minimo, nella speranza che riuscisse comunque a portarla a termine. La nosentro preoccupazione è sempre stata presente accompagnata dal fatto che non sapevamo entro quando ci avrebbe fatto conoscere il suo piccolo”. Con questi dubbi, venerdì mattina, è arrivata la dolce sorpresa. “Non sappiamo se il piccolo sia un lui o una lei, e per evitare di far agitare mamma e cucciolo ci terremo questo dubbio. Il piccolo cerbiatto sta bene, è nato la notte scorsa e già questa mattina scorrazzava per la recinzione con la madre sempre al suo fianco, ed appena sarà possibile, libereremo sia madre che piccolo”.

L'accoppiamento del capriolo avviene entro luglio e agosto, e partoriscono durante i mesi di aprile e maggio, ma com’è possibile che un’animale cosi piccolo possa far fronte ad una gestazione di 9 mesi? “In realtà questo piccolo ungulato, come molti altri animali, nasconde un segreto che permette alle femmine di far fronte ad una tipica e comune gestazione di circa 4 mesi, senza partorire durante l’inverno – spiegano dal Cras – Anche se l’accoppiamento con i maschi rienentro entro i mesi di luglio ed agosto, l’embrione non inizia a svilupparsi subito, ma va incontro ad un periodo di quiescenza di circa 5 mesi. Questo tardo periodo di stasi nello sviluppo dell'embrione è noto come diapausa embrionale, e questo fenomeno permette, per l’appunto, un parto entronquillo nei mesi più caldi". entro i mammiferi, questo comportamento è adottato da oltre 130 specie come, ad esempio, lontre, ermellini, tassi, furetti, foche.

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