Sergio Pellissier torna in campo a 42 anni: «La Clivense arriverà in serie D»

Sergio Pellissier con la maglia del Chievo Verona (archivio)

Il grande giorno arrivato. Sabato 26 settembre alle 16 all’Alba Borgo Roma laClivense di Sergio Pellissier comincia una nuova avventura. Il club l’erede del Chievo di Luca Campedelli, che di fatto non esiste pi dopo l’esclusione dalla Serie B 2021-2022 non essendo iscritto ad alcun campionato e che proseguir la propria attivit esclusivamente con il settore giovanile. Il nome del nuovo club, che riparte dalla Terza Categoria con la prima contro la VR Arena, stato cambiato due volte, per evitare code legali con il collegio di avvocati di Campedelli, che aveva inviato una diffida formale all’utilizzo del nome “Chievo”. E Pellissier fa parte della rosa della Clivense, tornando di fatto a giocare all’et di 42 anni dopo l’addio al calcio giocato avvenuto nel maggio 2019.

Sergio Pellissier, a 42 anni torner in campo. Come si sente?
Non subito, ma molto probabilmente far qualche partita, perch voglio che il mio nome rimanga accanto a tutti quelli di coloro che hanno dato tutto per dare il via a questa avventura.

L’ha obbligata il suo allenatore Riccardo Allegretti?
Sono io che ho obbligato lui (ride ndr). Scherzi a parte, abbiamo tutti un grande entusiasmo e vogliamo ripartire per questa avventura. Un po’ folle, per certi versi, ma volevamo far rinascere quello che non c’ pi.

Con Luca Campedelli finita male, mentre il sindaco Federico Sboarina l’ha subito appoggiata
Non posso nemmeno dire di aver litigato con Campedelli. Di certo non ci parliamo da tanto tempo, ci siamo allontanati per le sue scelte, per i collaboratori di cui si circondato e che hanno fatto solo il male del Chievo.

arrivata pure una diffida. Perch avete cambiato nome? Dopotutto Chievo il nome di un quartiere….
Infatti probabilmente avremmo vinto, se fossimo andati avanti con il duello legale, ma non era nello spirito dell’iniziativa che avevo immaginato. Ho pensato di fare un passo indietro, probabilmente Campedelli pensava che mi sarei voluto impossessare di quello che era rimasto del vecchio Chievo e invece non era quello il mio intendimento.

un progetto che guarda avanti. Alla Serie D il prossimo anno…
E’ l che vogliamo arrivare, anche grazie all’appoggio del sindaco Federico Sboarina, che ringrazio per come ci sta sostenendo. Si sono avvicinati diversi imprenditori, pi di quanti pensassimo. Anche molti tifosi hanno voluto dare il proprio contributo senza chiedere nulla in cambio. Quello che vogliamo far capire che dal punto di vista sportivo quest’anno sar solo di passaggio. Confidiamo il prossimo anno di riuscire a ripartire dalla D.

Con la Vr Arena, quindi, non andr nemmeno in panchina?
Per adesso no, ne riparliamo fra qualche settimana.

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24 settembre 2021 (modifica il 24 settembre 2021 | 16:49)

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