Rugbista veronese sbanda e muore mentre è in Argentina per trovare i parenti

Era andato a trovare i tanti parenti e amici rimasti nella sua Argentina, morto sul colpo in una tragica sbandata alla guida di una Peugeot 206 grigia. Era solo in auto. Se n’ andato cos, a soli 38 anni, Emanuel Roman Demichelis: era un atleta della Scaligera Rugby, possedeva la cittadinanza italiana, viveva e lavorava a Verona, dove aveva scelto di trasferirsi in pianta stabile e dove la notizia della sua improvvisa scomparsa giunta come un fulmine a ciel sereno.

Umilt e passione

Sui social le reazioni alla morte di Emanuel sono numerose e sincere: Non eri secondo a nessuno per umilt e passione per il rugby. Ti porteremo sempre con noi, Ema, Quanto dolore, quanto vuoto, non te ne sei andato… Sei pi presente che mai. Resterai nell’anima di quelli di noi che hanno avuto l’onore di conoscerti. Toccante e sentito anche il ricordo della sua Scaligera Rugby: Custodiremo per sempre il ricordo del suo entusiasmo, della sua fierezza e della sua grande umanit. stato bello averti con noi. Amava viaggiare, Emanuel:Sono arrivato in Argentina! esultava lo scorso 21 dicembre in uno dei suoi ultimi post su Facebook. In Italia la sua destinazione preferita erano le spiagge della Sicilia: appena poteva concedersi una pausa dal lavoro e dalla solita routine di Verona, il 38enne preparava la valigia e partiva.

Il ricordo commosso

Un rituale che ha messo in atto anche pochi giorni prima di Natale: voleva staccare per un po’, concedersi una lunga pausa approfittandone per rientrare nella sua terra d’origine, per riabbracciare familiari e amici. Da questo suo ultimo viaggio, invece, Ema non far pi ritorno a Verona. Non potr pi neppure rincorrere la palla ovale, la sua grande passione nata in Argentina e coltivata in Italia con la maglia della Scaligera: Abbiamo ricevuto la triste notizia della prematura scomparsa di Emanuel Roman Demichelis, 38 anni, un nostro atleta- inizia il commosso messaggio di ricordo che gli dedica la societ rugbistica veronese -. deceduto in un incidente stradale mentre si trovava in Argentina per una visita alla sua famiglia. Emanuel era argentino di Sunchales, provincia di Santaf, ed era arrivato in Italia due anni e mezzo fa per costruire l’avventura della sua vita. Trasferitosi a Verona, per lavoro, aveva preso la cittadinanza italiana e ci aveva contattati per continuare a giocare a rugby, lo sport della sua vita. Lo abbiamo accolto tra noi ben volentieri: oltre che un ottimo giocatore era un gran lavoratore e una persona di rara squisitezza.

Grande uomo e grande atleta

Parole di elogio indirizzate non solo all’atleta ma prima di tutto all’uomo, quelle che gli rivolge la societ sportiva di Verona: Appassionato ed entusiasta, si era da subito integrato nella squadra ed era molto fiero di giocare a rugby in Italia, lui giocatore di esperienza, in una squadra giovane e di recente formazione come la nostra. Custodiremo per sempre il ricordo del suo entusiasmo, della sua fierezza e della sua grande umanit. Ciao Emanuel, stato bello averti con noi. Continuerai a giocare a rugby anche lass, ne siamo certi. A firmare il commosso messaggio di commiato e ammirazione, sono atleti, tecnici e dirigenti della Scaligera Rugby Verona ASD: un post che in poche ore ha collezionato decine di commenti e condivisioni, non solo da Verona ma anche dall’Argentina. Creando una sorta di ponte transoceanico in ricordo di Ema.

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17 febbraio 2022 (modifica il 17 febbraio 2022 | 20:04)

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