L’equipe di Emodinamica dell’ospedale di Treviso fa scuola ai cardiologi italiani

TREVISO – E’ stato eseguito venerdì all’ospedale Cà Foncello di Treviso un intervento di ricostruzione complessa, mediante angioplastica carotidea, di una arteria carotide interna  destra  fortemente ristretta  dal processo di occlusione secondario ad aterosclerosi di un  uomo  di  74anni.

  L’intervento  di correzione dell’ostruzione carotidea è durato in tutto 30 minuti: è stato eseguito con paziente sveglio, passando attraverso l’arteria radiale del polso, mediante posizionamento di uno  stent nell’arteria malata. Il paziente sarà dimesso dopo 24 ore di degenza. L’intervento è stato trasmesso dal vivo nel corso del convegno Nazionale  Gise  Peripheral (Società che raduna tutte le emodinamiche Italiane), in svolgimento a Roma. Il caso del paziente è stato discusso all’interno del Dipartimento Neuro-Cardio-Vascolare, diretto dal dottor Cernetti, in collaborazione con il primario della Chirurgia Vascolare  di Treviso, Edoardo Galeazzi, e Bruno Marini, Responsabile della Stroke Unit del reparto di Neurologia di Castelfranco Veneto.

Questo a conferma dello sviluppo all’interno dell’Ulss2 delle Reti Cliniche, che prevedono percorsi nel cui ambito i pazienti vengono spostati in base alla complessità clinica e alle risorse disponibili  all’interno delle diverse strutture ospedaliere grazie alla stretta collaborazione tra diverse figure professionali. “Essere stati scelti con altri  due  centri a livello nazionale per fare "scuola" in diretta televisiva  ai partecipanti  del  convegno  GISE  Peripheral  è  stato  un grande onore e un riconoscimento del nostro alto livello di attività e di erogazione di interventi di alta complessità in agro cardio-vascolare”, sottolinea il dottor Cernetti.

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