I re del riciclo, la vita delle cose, il riscaldamento con gli scarti

Sotto il capitolo ambientale di Agenda 2030 c’ anche l’obiettivo numero tredici: lotta al cambiamento climatico. A Governi, aziende e cittadini viene chiesto di promuovere politiche, a tutti i livelli, per combattere rischi ambientali a cui, gi adesso, stiamo assistendo. Dalla desertificazione all’innalzamento del livello dei mari, senza una rapida azione di contrasto il climate change riserva scenari catastrofici.

Susanna Martucci

Alisea

Schierata tra le aziende che stanno facendo la loro parte c’ Alisea, impresa vicentina che realizza oggetti di design guidata da Susanna Martucci, che nel 1994 stata tra le prime figure imprenditoriali italiane ad introdurre nel sistema economico concetti all’epoca agli albori come l’upcycling. Tutti i materiali utilizzati per la produzione aziendale derivano da raccolta post lavorazione, raccolta differenziata o dagli scarti di lavorazione industriale forniti dagli stessi clienti. Nove persone: siamo il team di Alisea, Societ Benefit e dal 2020 certificata B Corp. Lavoriamo sul riuso e riciclo di ogni tipologia di materiale da trasformare in oggetti di design che siano anche messaggi di comunicazione positivi. — sottolinea Martucci. — Negli anni abbiamo riutilizzato catarifrangenti per farne penne. Abbiamo riconvertito bottiglie di plastica in righelli e goniometri per la scuola, tessuti resinati in fibra di carbonio dell’industria aeronautica sono diventati roller pen, portachiavi o gemelli. E, poi, dalla grafite, polvere residuo della produzione industriale degli elettrodi, abbiamo creato la matita perfetta.

Giorgia Castagna

Urka-What a Day

Anche Giorgia Castagna una giovane designer attenta all’impatto ambientale della sua attivit, Urka-What a Day, che realizza articoli destinati alla prima infanzia e alle neomamme seguendo processi sostenibili. Utilizziamo tessuti di alta qualit pur essendo depositi di magazzino, — entra nel dettaglio — tutti i nostri prodotti sono realizzati e pensati per mamme e bambini ma possono essere riutilizzati nel tempo dando la possibilit di acquistare articoli che possano rientrare nella vita quotidiana di sempre. Infine, la nostra sostenibilit passa per la volont di creare occasioni di lavoro nel nostro territorio: sia per la materia prima che per le lavorazioni.

Tanita Danese

Fongaro Spumanti

E nella lotta al cambiamento climatico non mancano esperienze di lunga data provenienti dal mondo dell’agroalimentare: Tanita Danese la responsabile di Fongaro Spumanti, cantina del Veronese fondata a met anni Settanta, che, dal 1985, tra le prime cinque aziende vitivinicole venete ad essere certificata come biologica. Per noi l’attenzione all’ambiente fondamentale. Siamo autosufficienti dal punto di vista energetico — spiega — con i pannelli solari alimentiamo pressa, frigo, uffici e casa, per il riscaldamento e l’acqua calda abbiamo una caldaia a legna dove bruciamo gli scarti della potatura. Vinacce e raspi diventano dopo circa quattro mesi concime per i nostri vigneti. Anche il vetro per il 99% riciclato.

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10 gennaio 2022 (modifica il 11 gennaio 2022 | 09:42)

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