Dasha, dalle bombe e dalla nazionale Ucraina di basket all’Alpo Verona

Nella foto grande, la squadra dell’Alpo. Nel riquadro, Dasha Dubniuk

Se tutto va bene Dasha potrebbe giocare gi domenica sera. Non in A2, perch l non sono ammessi i tesseramenti di extracomunitarie. In serie C, semmai, dove l’Alpo ha il suo roster giovanile. Intanto Dasha Dubniuk si allena, sia con la prima che la seconda squadra, ed gi molto. Abbiamo chiesto ai procuratori se c’erano atlete da ospitare, giusto per permettere loro di allenarsi, e cos siamo entrati in contatto con Dasha. Classe 2002, guardia della Nazionale ucraina di pallacanestro, Dasha Dubniuk passata in pochi giorni da Kiev , squadra nata nel ’99 nell’oratorio dell’omonima frazione di Villafranca, paese con pi abitanti della provincia di Verona.

In fuga dalla guerra

In fuga dalla guerra, secondo un viaggio che l’ha fatta passare per Polonia e Portogallo, fino all’arrivo a Villafranca — dove l’Alpo gioca le sue partite casalinghe — nella notte di venerd scorso. I genitori e i fratelli sono in Ucraina e le prime parole di Dasha sono state queste: L’Alpo mi ha dato un po’ di serenit, temo per la mia famiglia, ci telefoniamo ogni giorno ma saperli sotto il fuoco della guerra non facile. Avrei preferito restare a Kiev, giocare ogni fine settimana e continuare a studiare, ma il mondo in Ucraina cambiato. Non so cosa aspettarmi ma ho fiducia nel domani. Anche altre giocatrici ucraine sono uscite dal Paese e, attualmente, sono ospitate in qualche club che permette loro di continuare ad allenarsi. Il percorso non semplice anche sul piano burocratico.

I documenti necessari

Nel caso di Dasha, ad esempio, servono permesso di soggiorno, tessera sanitaria, codice fiscale, autorizzazioni. Tutta la macchina di carte e documenti gi stata messa in moto dall’Alpo. La prima squadra, targata Mep Pellegrini, ha conosciuto Dubniuk nel weekend, con lei ad assistere al match di giornata da fuori, in tuta, dopo essersi unita al gruppo per l’inno nazionale. Durante la giornata a ospitare Dasha sono due giocatrici dell’Alpo, Martina Rosignoli e Serena Soglia. A breve, se tutto va bene, il debutto e la palla a spicchi tra le mani, di nuovo, dopo la guerra, le sirene e le bombe.

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29 marzo 2022 (modifica il 29 marzo 2022 | 18:22)

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