Casse di Ciano: “Dall’Europa un richiamo che conferma l’indispensabilità della VIA”

CROCETTA DEL MONTELLO – "Esprimo soddisfazione per la posizione assunta dal Commissario europeo all'Ambiente in merito al proposito delle casse di espansione nell'area delle grave di Ciano. Sin dall'inizio avevamo infatti sostenuto che quel proposito andava contro la direttiva Habitat, distruggendo un intero sito della Rete natura 2000. Avendo svolto il ruolo di relatore per il Parlamento Europeo della nuova direttiva VIA, ero certo che la procedura dovesse essere applicata per questo proposito. Non solo: i risultati ci diranno che l'opera è incompatibile con quel sito e che pertanto dovrà essere trovata un'alternativa".

La presa di posizione è del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, commentando il richiamo da parte del Commissario europeo all'Ambiente e agli Oceani, Sinkevicius, ad eseguire la Valutazione di Impatto Ambientale per il proposito delle casse di Ciano.

"Il Veneto è la pecora nera, con la Lombardia, per quanto riguarda l'obiettivo 'tutela dell'ambiente e della natura' dell'agenda 2030 dell'ONU sulla sostenibilità. A maggior ragione, il Veneto non può permettersi di distruggere siti ad alta valenza ambientale come le grave di Ciano ma dovrebbe addirittura prevedere nuove aree protette e nuove misure di tutela della natura. Altrimenti non arriverà mai a raggiungere colui obiettivi entro una scadenza per la quale mancano solamente sette anni e mezzo".
 

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