Carol Maltesi, il fidanzato in tv: «Ogni cosa che lei faceva, lui si metteva in mezzo. Voleva venire a Praga da me»

Carol Maltesi, a sinistra, e il suo amico Salvatore Galdo

Non si interessava di farle passare tempo con il figlio. Ogni cosa che lei faceva, lui doveva mettersi in mezzo. Carol avrebbe voluto venire qui, a Praga, e io ero contentissimo. La voce si spezza nel rievocare progetti che non potranno realizzarsi. A parlare Salvatore Galdo, trentenne che si dice fidanzato di Carol Maltesi, la ragazza di 26 anni vittima di un brutale femminicidio. Sentito dalla trasmissione di Rete 4 Fuori dal Coro, Galdo ha raccontato dell’ultima volta in cui ha sentito la voce della compagna e ha parlato di Davide Fontana, l’assassino reo confesso, come un uomo ossessionato da lei.

La vicenda

Maltesi, uccisa e fatta a pezzi da Fontana il 10 gennaio, abitava a Rescaldina, comune alle porte di Milano, nello stesso stabile di quello che diventato il suo assassino, un impiegato di banca, di 43 anni. La vittima, ventiseienne, era un ex commessa che negli ultimi mesi aveva iniziato a lavorare come creatrice di contenuti per Onlyfans, avvicinandosi al mondo dell’hard. Durante il lockdown, i due avevano avuto una relazione. Poi si erano lasciati. Il 10 gennaio Fontana l’ha uccisa a martellate, ha fatto a pezzi il corpo e l’ha nascosto nel freezer con l’idea di liberarsene successivamente, gettandolo in una scarpata. riuscito a tenere nascosto il delitto per 70 giorni, con l’inganno. Fino a quando non ha confessato tutto ai carabinieri, a fine marzo.

I vocali di Carol

L’ultimo vocale che Carol mi ha inviato risale al 10 gennaio — ha detto a Rete 4 il Galdo — Dovevamo partire insieme per un viaggio in Francia il 13. Nei giorni successivi, per, non ho pi avuto sue notizie. La ragazza tornata a farsi sentire ore dopo, ma a scrivere i messaggi non era lei. Il 13 gennaio mi ha mandato un whatsapp in cui mi ha scritto di voler stare sola per un po’. Alla domanda successiva, “Come stai?”, lei ha risposto: “Dormo tutto il giorno”. Ho provato a chiamarla tante volte ma senza successo – continua il compagno, attore di film a luci rosse, residente a Praga – A un certo punto mi sono rivolto anche a Fontana per chiedergli di mettermi in contatto con lei. Lui mi ha mandato un audio. Nel messaggio vocale fatto ascoltare nel servizio di “Fuori dal Coro”, l’assassino riferisce con tranquillit di aver informato Carol delle richieste di Salvatore.

I messaggi scritti dall’assassino

In realt, la giovane era gi stata uccisa. Le ammissioni dell’omicidio cruento, descritte in modo dettagliato da Fontana alla Procura faticano a leggersi. L’uomo accusato di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere. Ha ammesso di averla uccisa a martellate durante le riprese di un video a luci rosse violento. Ma il fidanzato non crede a questa versione. Carol non faceva quel tipo di riprese, noi ci raccontavamo tutto. Io sono convinto che lui abbia premeditato di ucciderla perch lei voleva prendere la casa a Verona, per stare vicina al figlio. Aveva anche trovato un appartamento. Un femminicidio premeditato, secondo Galdo. Io non ero geloso, ma l’amavo e per questo le dicevo che doveva allontanarsi da quel Davide che non mi piaceva, era morboso, era ossessionato da lei, le stava attaccato 24 ore al giorno e l’aveva convinta che lei avesse bisogno di lui.

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6 aprile 2022 (modifica il 6 aprile 2022 | 20:44)

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