Assalto alla sede della Cgil: per Luca Castellini chiesto il processo

Luca Castellini (foto archivio)

Il messaggio che ha postato prima di Natale accompagnato da una foto che ritrae una scritta che campeggiava sui muri di Berlino durante la Seconda Guerra Mondiale. Quella Kapitulieren? Nein. Arrendersi? No, che lui ha accompagnato con un Suona come cabina di regia ma di fatto una #cabinadiregime. Il #COVID19 il mezzo che ci ammaestra in vista di un futuro che non ci dovr pi appartenere. Ma c’ chi consapevole, chi resiste, chi combatte da uomo libero, anche se rinchiuso. C’ chi non capitoler… mai.

Giudizio immediato

Che quello che adesso rischia lui. Almeno davanti alla giustizia. Perch c’ anche Luca Castellini, coordinatore del Nord Est e referente veronese di Forza Nuova, tra le 13 persone per le quali la procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato in merito all’assalto alla sede nazionale della Cgil avvenuto nella capitale lo scorso 9 ottobre, durante una manifestazione contro il green pass. La procura ha avanzato la richiesta al gip che, in caso di accoglimento, fisser il processo direttamente davanti al tribunale collegiale. Oltre che per Castellini il rito immediato stato chiesto per il deus ex machina di Forza Nuova Roberto Fiore, per il suo fedelissimo Giuliano Castellino – entrambi sono detenuti in carcere -, per l’ex Nar Luigi Aronica, Pamela Testa, Salvatore Lubrano, Francesco Bellavista, Roberto Borra, Fabio Corradetti, Lorenzo Franceschi, Massimiliano Petri, Federico Trocino e Massimiliano Ursino. Stralciata, invece, la posizione di Biagio Passaro, capo del movimento di Io apro.

Concorso in devastazione

Luca Castellini indagato per i reati di concorso in devastazione della sede Cgil a Roma e aggressione di gruppo ai poliziotti con uso di bastoni e spranghe di ferro. Per lui l’obbligo di dimora nel Comune di residenza – vale a dire Verona – e il divieto di allontanamento dalla propria abitazione dalle 17 alle 22. Misure cautelari che Castellini ha incassato per essere stato presente davanti alla sede Cgil e per avere, nei giorni successivi, firmato con altri dirigenti di Forza Nuova un comunicato di solidariet a Fiore e Castellino che suonato come una sorta di rivendicazione.

Le foto che lo inchiodano

Stando all’ordinanza firmata dal gip romano Annalisa Marzano a inchiodare Castellini alcune foto e riprese che lo immortalerebbero posto dinanzi al corteo e partecipe alle azioni oppositive e alle rivolte indirizzate alle forze dell’ordine poste a presidio delle piazze e della sede del sindacato. Era sul palco, quel giorno Luca Castellini. Accanto a lui il sodale e quasi omonimo Castellino che incitava ad andare ad assediare la Cgil. Che il leader scaligero di Forza Nuova abbia partecipato all’assalto non c’ alcuna prova, tanto che lo stesso gip nell’ordinanza di misura cautelare ha scritto che pur non dimostrando l’attiva partecipazione materiale di Luca Castellini ai delitti, alcuni elementi ne dimostrano una sua compartecipazione orale, alla luce soprattutto della sua posizione rivestita all’interno del movimento di estrema destra. Adesso per lui quella richiesta di giudizio immediato che, almeno legalmente, potrebbe farlo capitolare.

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28 dicembre 2021 (modifica il 28 dicembre 2021 | 17:42)

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