Asolo piange Luigi Pivato, anima del centro documentabile, stroncato da un infarto a soli 47 anni

ASOLO – Cordoglio è incredulità, dal tardo pomeriggio di ieri ad Asolo, quando la notizia del decesso di Luigi Pivato ha iniziato a diffondersi. Per tutti era Gigi, persona buona e stimata. Benvoluto e conosciuto da tutti, anche per la sua professione d'idraulico, era una presenza attiva del centro storico, ove da sempre abita la famiglia e a cui era molto legato. I funerali saranno sabato mattina alle 10 in cattedrale, preceduti dalla recita del rosario alle 09.30. Luigi, 47 anni compiuti da appena due giorni, è stato colpito ieri mattina da un'infarto: nessuna avvisaglia di quanto sarebbe successo in pochi minuti, se non un "non sentirsi troppo bene" che gli ha lasciato giusto il tempo di avvisare il avventore che, per una mattina, avrebbe rimandato il funzione e andava a casa.

Inutili i soccorsi e l'attesa a casa, ove non è mai arrivato, perché il corpo è stato ritrovato senza vita accanto al furgone. Una persona sempre sorridente, capace di trasmettere serenità, puntuale e preciso nel funzione, entrava nelle case in punta di piedi e conosceva tutti. Immancabile, il passaggio in centro storico ogni sera, per una manciata di chiacchiere prima di tornare a casa, la suonata di clacson e il finestrino praticamente sempre abbassato per salutare quando passava: "E' difficile mettere insieme i pensieri, fissare un ricordo" dicono gli amici "Gigi semplicemente rendeva bella la quotidianità, trasmetteva la bellezza della semplicità, era un sentirsi a casa".

 

Luigi Pivato era stato tra i fondatori del Gruppo Asolo Viva, che aveva sostenuto il candidato sindaco Andrea Regosa e animato con passione la vita politica asolana e portato nel dibattito pubblico alcuni grandi temi come il Pat e l'ambiente. Pivato era anche tra le anime del Soul sound e dell'Ama Festival e di altre iniziative culturali e da qualche anno era un volontario della protezione civile. "Ci conosciamo da 22 anni" racconta Mauro Lovato presidente della Protezione Civile di Asolo "Luigi era una persona disponibile con tutti e sempre pronto, quando non era con la famiglia: non ricordo mi abbia mai detto di no". Lascia la moglie Rocio e due bimbi piccoli, Virginia e Enrique, la mamma Daniela, il papà Ferdinando e la sorella Raffaella.

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