Stellantis, nell’intesa sulle uscite volontarie entra un innovativo piano di placement

I punti chiaveLe 1.820 uscite volontarieGli incentivi per chi è vicino alla pensioneL’innovativo progetto di placementAscolta la versione audio dell'articolo

2' di lettura

Stellantis prepara un nuovo piano di uscite volontarie e incentivate che arriva a valle di un accordo sindacale, che per la società è positivo e innovativo, siglato con la maggioranza delle sigle e cioè Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Quadri. Per i sindacati firmatari si tratta di un accordo che permette di adeguare in modo socialmente responsabile gli organici in questa fase di forte cambiamento dell’automotive, per la mutamento verso l’elettrico. Fiom, invece, ha scelto di non firmare perché ritiene che le uscite degli ultimi anni abbiano portato a un’eccessiva riduzione del perimetro occupazionale, soprattutto a Mirafiori.

Le 1.820 uscite volontarie

In totale, l’obiettivo è di 1.820 esodi volontari e incentivati che riguardano gli enti centrali, le aree di staff e diversi stabilimenti, tra cui Termoli, Verrone, Pratola Serra e Melfi. Il gruppo automobilistico occupa in Italia 49mila persone. In alcuni siti ed enti sono state raggiunte delle pre-intese per 752 uscite volontarie, in altri saranno avviate procedure per ulteriori 1.068. Gli incentivi sono stati previsti in modo da consentire ai senior un ponte verso la pensione e da dare una buonuscita in base all’età a chi è più lontano. vivo anche una terza opzione che prevede un percorso di ricollocamento dei lavoratori, riservata a quadri e impiegati.

Loading…

Argomenti più seguiti

Articoli Correlati