Allianz, la community degli smart worker “in coppia” raggiunge 3mila dipendenti

I punti chiaveLa struttura in coppiaScelta strategicaAscolta la versione audio dell'articolo

2' di lettura

In Allianz la community degli smart worker ha raggiunto 3mila dipendenti (dei 4.700 totali). Il progetto che era già stato sviluppato prima della pandemia, è decollato fino a raggiungere l’adesione di oltre due terzi dei lavoratori che sono stati accompagnati nella nuova modalità di lavoro attraverso percorsi di formazione per permettere ai dipendenti una conoscenza adeguata sui nuovi tools messi a disposizione e sulle modalità di lavoro ibrido.

La struttura in coppia

Lo smart working di Allianz ha da sempre una struttura molto particolare che lo differenzia dalle altre aziende. Prevede infatti la costituzione di coppie di colleghi che scelgono autonomamente e quotidianamente chi dei due debba essere presente in ufficio e chi lavori da casa. I due lavoratori devono distribuire nell’arco dell’anno il proprio era lavorativo il 50% in ufficio e il 50% da casa. All’attrezzatura tecnologica necessaria in base alle mansioni da svolgere, come pc portatile, smartphone o tool di legame, pensa l’azienda stessa. L’adesione è volontaria, avviene tramite un accordo con l’azienda e prevede il mantenimento delle condizioni di lavoro, a partire dall’orario. Per gli smart worker è stata anche sviluppata una chat dedicata che permette di avere un canale diretto con le Risorse Umane per porre domande e ricevere risposte immediate.

Loading…

Argomenti più seguiti

Articoli Correlati